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Servizio di Endoscopia Digestiva



Il responsabile del Servizio é il Dr. Giuseppe Di Muro, specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva.



Il servizio di endoscopia digestiva è attivo il martedì, giovedì, e sabato. Le prenotazioni si effettuano tutti i giorni presso il nostro ufficio di accettazione. Gli esami di routine sono la Colonscopia, l'Esofagoscopia, la Gastroscopia e la Duodenoscopia sia diagnostica che operativa. Gli esami vengono seguiti in ambiente confortevole e con personale specializzato ed addestrato. La strumentazione, Olympus, il Top nell'endoscopia digestiva e di ultima generazione, dopo ogni esame, viene sterilizzata in lavastrumenti automatica che garantisce sicurezza assoluta. 



Esame di Colonscopia e Rettosigmoidoscopia


Che cosa è?
La Colonscopia e Rettosigmoidoscopia sono esami diagnostici che consentono al medico di "guardare" all'interno dell'intestino (colon)
Con la Rettosigmoidoscopia si esamina la parte finale dell'intestino più vicina all'ano, mentre con la Colonscopia si esamina tutto il grosso intestino. 
Che fare prima dell'esame?
Il paziente deve scrupolosamente eseguire la preparazione che gli è stata indicata affinché l'intestino sia perfettamente pulito in modo da permettere all'operatore una visione ottimale. In caso di insufficiente pulizia del colon l'esame sarà rinviato e occorrerà ripetere la preparazione. 
Come si svolge?
Il paziente viene fatto accomodare su un lettino sul fianco sinistro e quindi l'esame avrà inizio. Verrà introdotto lo strumento attraverso il canale anale e fatto proseguire possibilmente fino alla fine del grosso intestino. Le possibilità di successo dipendono dalle condizioni di pulizia, dalla conformazione dell'intestino e anche dalla collaborazione del paziente. L'esame può essere meno tollerato in presenza di aderenze dopo interventi chirurgici sull'addome. Verrà immessa dell'aria onde distendere le pareti e avere una visione migliore e ciò potrà provocare qualche fastidio. Infatti si può avvertire la sensazione di dover "scaricare" o "sentire la pancia gonfia" o "lamentare dolore". In casi eccezionali e con l'ausilio dell'anestesista può essere praticata sedazione. L'esame dura in genere 15/30 minuti e durante lo svolgimento è importante rilassare il più possibile la muscolatura addominale, questo faciliterà la progressione dello strumento e renderà la procedura più semplice. 
Perché viene fatto?
Guardando attraverso il colonscopio, che ha diametro all'incirca uguale al dito indice, il medico ha una visione nitida e precisa dell'intestino e può individuare o escludere la presenza di molte malattie. Talvolta il medico potrà ritenere opportuno prelevare, nel corso dell'esame piccoli frammenti di tessuto (biopsie) che vengono successivamente inviati al laboratorio per l'esame istopatologico. Tale metodica è utile in molti casi di malattie infiammatorie e infettive e non necessariamente solo quando vi sia sospetto di tumore. 
Quali sono le complicanze della colonscopia?
La Colonscopia è una procedura sicura. Solo eccezionalmente si possono verificare alcune complicanze, quali la perforazione e l'emorragia, o anche situazioni più gravi per la vita. Le complicanze avvengono in meno di 1 caso su 1.000 soprattutto legate alla presenza di gravi patologie. L'alternativa diagnostica alla colonscopia e rappresentata dal clisma opaco a doppio contrasto che a volte non chiarisce tutti i dubbi e spesso deve essere integrato da una successiva colonscopia. 
Cosa fare dopo l'esame?
Se è stata eseguita una semplice colonscopia diagnostica, al termine dell'esame il paziente, può riprendere la sua normale attività. Solo se somministrati farmaci è necessario soffermarsi per 30/60 minuti presso l'ambulatorio. 

Esofago - Gastro - Duodenoscopia 
Che cosa è la Gastroscopia?
È una procedura che consente al medico endoscopista di esaminare direttamente l'interno dell'esofago, stomaco e duodeno, mettendo in evidenza eventuali alterazioni. Per far questo utilizza una sonda particolare lunga e flessibile, il gastroscopio, che ha un diametro di circa 1 cm e possiede una telecamera e una luce sulla punta. 
Come si svolge?
La Gastroscopia deve essere eseguita a digiuno da almeno 6 ore, perché la presenza di alimenti nello stomaco interferirebbe con una adeguata esplorazione delle pareti. L'esame non procura dolore ma solo un modesto fastidio durante l'introduzione e il passaggio dello strumento attraverso la gola. Questo disagio sarà attenuato dalla somministrazione di un liquido spray, la xylocaina, per l'anestesia del cavo orale e faringeo. L'esame si esegue facendo distendere il paziente sul lettino e sul fianco sinistro e verrà posizionato un boccaglio tra i denti per evitare di mordere lo strumento durante l'esame. L'endoscopio poi sarà fatto passare attraverso la gola e poi lentamente attraverso l'esofago, stomaco, fino al duodeno. Guardando attraverso il gastroscopio, il medico endoscopista ha una chiara visione della parete interna dell'esofago, dello stomaco e del duodeno e può quindi individuare o escludere la presenza di malattie di questi organi. Questa procedura fornisce informazioni precise ed immediate e consente di eseguire biopsie, cioè il prelievo di piccoli frammenti di mucosa per ottenere diagnosi ancora più precise. Le biopsie sono del tutto indolori e si effettuano per diversi motivi e non solo quando vi è il sospetto di tumore maligno. Oggi infatti, si eseguono biopsie nella maggior parte dei pazienti per la ricerca dell'Helicoobacter Pilori, un batterio responsabile della non perfetta guarigione dell'ulcera e fattore di rischio per altre malattie. La durata dell' EGDS è solitamente breve, dell'ordine di pochissimi minuti, tuttavia durante l'esame è indispensabile mantenere un atteggiamento rilassato, respirando lentamente e profondamente per controllare l'eventuale sensazione di vomito e per consentire al medico di portare a termine più velocemente la procedura. Al termine dell'esame bisognerà attendere la scomparsa della sensazione di "gonfiore alla gola" effetto dell'anestesia, prima di assumere cibi o bevande. 
Perché viene fatta?
Sintomi come dolore, nausea, vomito o difficoltà di digestione non sono sempre caratteristici di una particolare patologia, quindi l'EGDS è indispensabile per identificare la causa del disturbo e impostare una terapia adeguata. È utile anche per individuare la fonte di un sanguinamento a partenza da esofago, stomaco o duodeno o di alcune anemie da causa ignota. Le biopsie consentono di avere una diagnosi precisa e mirata. 
Quali sono le complicanze?
L'EGDS diagnostica è una procedura sicura ma essendo un esame che utilizza strumenti che vengono introdotti all'interno del corpo può andare incontro ad alcune complicanze molto rare. Anche le complicanze cardio-respiratorie sono rare, ma soprattutto non prevedibili in quanto possono comparir anche in soggetti senza disturbi. Nella maggior parte dei casi le complicanze segnalate si risolvono dopo un breve periodo di osservazione in ambulatorio o un breve ricovero. 
Il referto dell'endoscopia viene consegnato immediatamente, mentre l'esito delle eventuali biopsie bisognerà attendere alcuni giorni. 
Per ogni altra informazione o spiegazione il personale sanitario del servizio di endoscopia è a completa disposizione. 



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Responsabile: 0828 394736